La corruzione in Italia

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Ho appena letto un’intervista su BBC Brasil in cui il professore di scienza politica Alberto Vannucci spiega come

“Inquéritos judiciais, mesmo quando bem-sucedidos, podem colocar na cadeia alguns políticos, burocratas e empresários corruptos, mas não conseguem acabar com as causas enraizadas da corrupção”, disse ele à BBC Brasil.
E mais. Para Vannucci, que é professor da Universidade de Pisa, a Mãos Limpas italiana ainda acabou permitindo o surgimento de mecanismos mais sofisticados de corrupção no país.

Vannucci ha studiato a fondo la corruzione politico-amministrativa in Italia, vi lascio due link dove potrete conoscere un po’ sui risultati delle sue ricerche:
La corruzione in Italia: cause, dimensioni, effetti
Brano di Mani impunite Vecchia e nuova corruzione in Italia

Diverse ricerche empiriche hanno mostrato che la corruzione tende a crescere con la complessità e il grado di discrezionalità nella regolazione, l’inefficienza dell’amministrazione pubblica, il tempo richiesto alle imprese per gestire i loro rapporti con lo Stato, la sfiducia nel funzionamento della democrazia; essa tende invece a diminuire quanto più elevati sono la qualità dello Stato sociale (e la quantità di servizi pubblici forniti), i livelli di libertà economica, il rispetto dello Stato di diritto, la libertà d’informazione, l’entità delle sanzioni penali attese.

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